Visitare il Piemonte

Storia, monumenti, enogastronomia e sport invernali: ecco il meglio del turismo in Piemonte, tra le più ricche regioni d’Italia, la quinta nazionale per PIL. Il capoluogo è Torino, mentre altre città importanti sono Cuneo, Biella, Asti, Alessandria e Vercelli.

Nella parte più interna della Pianura Padana, a ridosso del punto di convergenza dei più bei valichi di tutte le Alpi occidentali, Torino è una città che dagli anni ’50 ad oggi ha vissuto un vero e proprio boom industriale, diventando sede di importanti aziende: impossibile non menzionare la FIAT, principale marchio automobilistico italiano.

Piazza Castello (opera di A.Vittozzi) è il cuore della città nonché principale luogo di interesse turistico, a cui vanno aggiunti la Mole Antonelliana (simbolo di Torino nel mondo), il Duomo e il Castello del Valentino.

Tuttavia, per respirare l’aria delle antiche tradizioni piemontesi e rimanere ammaliati da sapori e profumi indimenticabili, bisogna raggiungere la zona delle Langhe e dell’Astigiano, dolci pendii patria di vini e tartufi pregiati.

Alba, Barolo, Dogliani, Barbaresco: nomi di bottiglie eccezionali ma anche di località interessanti da visitare. Poi Bra e Limone Piemonte, sedi di impianti sciistici, ma anche grandi centri urbani come Mondovì e Fossano, città dell’antiquariato.

Piemonte vuol dire anche, e soprattutto, natura: sono decine i parchi naturali che sorgono nella regione confinante con la Francia.

Il più esteso è il Parco Nazionale del Gran Paradiso: 71.000 ettari di cime, valli, boschi e sentieri nel cuore delle Alpi. Pari a circa la metà è invece l’estensione del Parco regionale formato dai tratti fluviali del Po (cuneese, torinese e vercellese/alessandrino).

Poi il Parco della Collina di Superga, il Gran Bosco di Salbertrand, la zona dei Laghi di Avigliana, la Val Troncea, la Valle del Ticino ed altre innumerevoli aree protette che fanno di questa regione una delle più ricche in quanto a turismo naturale.