Il Palazzo Reale di Torino
Se è vero che Piazza Castello è la piazza che chi visita Torino non può mancare di visitare, è altrettanto vero che il novero delle principali attrazioni turistiche del capoluogo piemontese non può non essere guidato da Palazzo Reale.
Patrimonio dell’Umanità per volere dell’UNESCO, insieme a numerosi altri edifici situati nei pressi di Torino, il Palazzo Reale rappresenta meglio di tutti gli altri il potere di Casa Savoia esercitato sulla città di Torino .
E’ il cuore nevralgico della famiglia reale più famosa d’Italia ed un sigillo incontrastato della sua storia. E’ in queste stanze che per secoli i regnanti sabaudi hanno governato sui loro possedimenti, e sono queste stesse stanze che oggi attirano l’attenzione di turisti provenienti da tutto il mondo.
Decisamente più recente del vicinissimo Palazzo Madama, Palazzo Reale vede la luce “soltanto” nel 1500 da un progetto dell’architetto Ascanio Vittozzi, al quale subentrò, dopo la sua morte, Carlo di Castellammonte.
Le due ali alte che si elevano ai lati della facciata principale sono frutto dell’ingegno di Carlo Morello, mentre le decorazioni allegoriche che raffigurano la storia della dinastia reale, ammirabili nelle sale del piano nobile, sono opera di artisti vari. Gli ultimi anni del XVII secolo saranno decisivi per l’aspetto dell’interno di Palazzo Reale.
A Daniel Seiter viene commissionato l’affresco completo di quella che poi diventerà “Galleria del Daniel”, mentre a Guarino Guarini tocca il più arduo compito di realizzare la “Cappella della Sindone”, chiamata ad ospitare la preziosissima reliquia.
L’esterno del Palazzo Reale è a dir poco mirabile nella sua imponenza: ospita le sculture dei dioscuri, Castore e Polluce, ed una piazza enorme, oltre agli splendidi giardini reali, ancora oggi pienamente fruibili.
Il Palazzo Reale è visitabile tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30. Il biglietto d’ingresso costa 6,50 per gli adulti, 2 euro per i bambini.
