Il Museo Egizio di Torino

Quando si pensa al Palazzo dell’Accademia delle Scienze è pressoché impossibile, a meno che non lo si sappia chiaramente, prevedere quale museo ospiti.Si pensa ovviamente alle scienze, alla Storia naturale, e invece no…

Via Accademia delle Scienze a Torino è la sede del Museo Egizio più importante d’Italia e d’Europa, secondo a livello mondiale soltanto a quello che sorge al Cairo.

Insomma, più che un’attrazione turistica fine a sé stessa, il Museo Egizio di Torino è un vero e proprio vanto per la cultura italiana.

Gli anni decisivi per la costituzione del Museo furono quelli della seconda metà del XIX secolo: a quei tempi in Italia e in tutto il Vecchio continente fecero breccia la passione e la curiosità nei confronti della storia egizia, e furono tantissimi coloro che si impegnarono per collezionare monili, sarcofagi e sculture relative al periodo più florido ed affascinante che l’Africa abbia mai vissuto.

Grazie al lavoro degli appassionati, ma anche all’impegno della Casa Savoia e del direttore del museo Ernesto Schiaparelli, questo luogo arrivò a contare negli anni ’30 qualcosa come 30mila reperti differenti, moltissimi dei quali sono mirabili ancora oggi.

Le attrazioni da non perdere per chi visita il Museo Egizio di Torino sono il Tempio rupestre di Ellesija e la tomba, perfettamente conservata, di Kha e Merit.

Fiori all’occhiello dell’istituto museale sono anche il Papiro di Torino (anche noto come Canone Reale), riportante una delle più grandi sequenze di sovrani egizi.

Nel novero delle statue egizie presenti, meritano menzione quelle di Iside e Sekhmet, ma anche di Ramesse II.

Poi sfingi, dee, rilievi dal valore inestimabile: insomma, se vi trovate a Torino non mancate una tappa al Museo Egizio.

E’ aperto dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30, il biglietto intero costa 7,50 euro, l’ingresso è gratuito per i minori.